Pesca Abruzzo

Itinerari e tecniche di Pesca in Abruzzo

Lago Lo Zar – Poggio Morello (TE)

lago lo zar

Dove si trova

Il lago “Lo Zar” si trova lungo la strada fondovalle salino, imboccabile girando verso l’interno al semaforo sulla nazionale al confine fra Giulianova e Tortoreto. Il nostro spot è facilmente visibile tramite un cartello con il nome del lago all’inizio di una stradina brecciata che vi condurrà dalla strada principale (la fondovalle, appunto) fino al bar che si trova ai bordi del lago. Se percorrete la fondovalle Salino da est verso l’interno, il lago si trova a sinistra dopo circa un 15 km dal semaforo; per chi viene dall’interno, il lago logicamente e’ sulla destra.

Permessi e Licenze

Essendo un lago a pagamento non sono necessarie licenze.

Regolamento

In questo lago si può pescare anche con più di una canna per persona, ma si deve dichiarare il numero al momento di fare il tagliando. La tariffa è oraria, si paga in base al tempo di pesca, al numero di ore e al numero di canne. Il costo di ogni singola ora di pesca va a calare dalla prima in giù: ogni ora di pesca costa di meno della precedente, partendo dai 4€ della prima. Il lago apre all’incirca alle 6 di mattina, e non ci sono limiti alla quantità di pesce che si può trattenere, tranne per lo storione che va reimmesso. Non si possono usare alici, sangue e pasturare con bigattini.

Descrizione

Il lago “Lo Zar” è la classica cava per pesca alla trota, di medie dimensioni. Essendo un lago privato, questo specchio d’acqua è sempre pulito e molto curato. Le sponde sono di ghiaia, ci può essere giusto un po’ di erbetta, ma che non da fastidio. Le acque sono limpide e di un bel colore smeraldo, ben ossigenate ma neanche eccessivamente limpide, il fondale è di ghiaia grossa e non ci sono grossi erbai neanche in estate. La profondità invece è sui 7-8 metri a centro lago, ma la sponda vicino al caseggiato del bar e’ meno profonda rispetto alla sponda opposta, dove sembrano restare in attesa i pesci di grossa taglia.

Specie ItticheLago dello Zar

Naturalmente è presente la trota, immessa regolarmente in tutto l’arco dell’anno, tranne nei mesi più caldi in cui sono invece pescabili carpe e a volte pesci gatto e black bass. Le trote immesse sono i classici esemplari di allevamento, tutti sui 400 grammi e dimensione sui 30 cm; tuttavia sono presenti anche in buon numero bei pesci sul chilo e anche esemplari sui 3 kg, naturalmente ben più difficili da pescare. Le trote girano per tutto il lago, non sembrano esserci grossi punti di riferimento, ed i branchi si formano in posti casuali. Le carpe, pescabili in estate, raggiungono buone dimensioni. In passato sono stati immessi, in alcuni periodi, pesci gatto americani, grossi e argentati, che si sono rivelati una preda molto divertente. Inoltre sono presenti le classiche alborelline, che possono dare un po’ di noie se peschiamo a fondo nei mesi caldi.

Lago ZarTecniche di Pesca

Valgono in questo lago, tutte le indicazioni che in generale riguardano la pesca della trota in cava. Ogni tecnica è redditizia, poi a volte sono la temperatura, il periodo e la nostra esperienza che possono aiutarci. Sicuramente la pesca con la tecnica della tremarella, con bombarda o vetrino è sempre quella che da i migliori risultati. Questo tipo di pesca consiste nel cercare i gruppi di trote che stazionano a diversa profondità e distanza dalla sponda, per poi insistere una volta scovato il branco. Conviene sempre usare lenze sottili e come esche, va bene la classica coppia di camole, oppure anche i caimani, la pasta della Berkley o i falcetti di gomma, di dimensioni sui 3cm. Anche la pesca con il classico galleggiante a pallina può assicurare qualche cattura. Per lo spinning invece è meglio la sponda più profonda, per provare magari la grossa trota con minnow massimo da 5 cm o cucchiaini colorati, da recuperare negli strati superficiali alle prime luci del giorno, per poi scendere progressivamente con l’alzarsi del sole. Naturalmente per gli amanti della mosca, anche questa tecnica si può praticare per cercare le trote. In estate per la carpa va benissimo la pesca a galleggiante e all’inglese; se invece sono stati immessi pescigatto, niente di meglio che la classica pesca a fondo con 2 o 3 lombrichi su amo scuro dell’8 oppure tranci di pesce morto.

I Nostri Consigli

Se avete intenzione di pescare nei fine settimana, conviene far presto ed essere sul luogo già verso le sei, ora d’apertura, altrimenti potreste addirittura non trovare posto. Complessivamente non è una cava difficile, le trote ci sono e per fare una discreta pescata non c’e’ bisogno di essere dei campioni.

Se desiderate soggiornare in zona vi consigliamo un buon hotel a Tortoreto, ideale per il rilassarsi dopo un’ottima battuta di pesca. Il ristorante dell’hotel offre una vasta gamma di piatti della cucina tipica abruzzese.

1 Comment

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  1. Aggiornatelo sto dopo pero tre posti che sono andato in due non c era più pesce nel terzo (il laghetto lo zar) è chiuso da anni…
    SIto inaffidabile…molto deluso

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