Pesca Abruzzo

Itinerari e tecniche di Pesca in Abruzzo

Coregone (coregonus lavaretus)

coregone

Come tutti i salmonidi, il Coregone, presenta due pinne dorsali: quella anteriore più ampia e sottile, la posteriore, in prossimità della coda, piccola e carnosa. E’ dotato di una bocca assai piccola e facilmente lacerabile a mezzo di un eventuale amo, per cui meglio fare attenzione.

Il colore della pelle è argento e lucente.

Dove Vive

Non è originario della nostra regione e nelle acque abruzzesi è stato introdotto con le tecniche del ripopolamento. Ora è diffuso in fiumi e torrenti di montagna, ed in particolare lo troviamo nei bacini del lago di Scanno e di Campotosto. Vive sui fondali bassi fra la vegetazione acquatica.

Cosa Mangia

Si ciba prevalentemente di anellidi, larve, insetti, crostacei e talvolta di avannotti.

Gli avannotti di coregone presentano il fenomeno del cannibalismo, soprattutto nei confronti delle uova deposte da individui dello stesso genere.

RiproduzioneCoregone (coregonus lavaretus)

Il periodo della riproduzione si manifesta fra novembre e dicembre e la maturità sessuale viene raggiunta allorquando il coregone supera i 25 cm. di lunghezza.

Pesca al Coregone

La pesca del coregone si pratica soprattutto con la tecnica della camolera, utilizzando soprattutto larve e vermi. Il coregone è un pesce alquanto delicato, ed è inoltre necessario ricordare di rispettare la regolamentazione a tutela di questa specie.

Dove Pescare il Coregone in Abruzzo

Lago di Scanno

Lago di Scanno

Lago di Campotosto (Aq)

Lago di Campotosto (Aq)

Lago del Turano

Lago del Turano

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